Ghiandole perianali cane LA STORIA DI NATAN

Se il tuo cane si lecca sotto la coda, sanguina e si morde per il dolore, il primo istinto è quello di portarlo al pronto soccorso.
Ed è quello che è successo a Natan, un bel Pastore Tedesco di 37 Kg, maschio di 10 anni che ci è stato portato dopo che Dopo che è stato portato urgentemente in visita una notte d’Agosto. Vi racconto com’è andata.

Prima di andare avanti voglio avvertirti, ci sono delle foto che potrebbero infastidirti per cui, preparati. Le immagini di fistole delle ghiandole perianali non sono mai carine.

Natan, pastore tedesco con infiammazione grave delle ghiandole perianali

Natan è un bel cagnone, 37 Kg di gioia.
La preoccupazione nei sui occhi però non riesce a tradire il dolore che prova.
La proprietaria non si era accorta del problema prima di arrivare in quella condizione: il cane ha una ampia coda con tanto pelo e, se non si guarda in modo intenzionale la parte, non ci si accorge che c’è una lesione.

Ecco perché è molto importante osservare sempre con attenzione anche la zona perineale del cane, alzando la coda e osservando la presenza di eventuali sintomi o alterazioni.

Appena si è accorta del sanguinamento l’ha portato in Pronto Soccorso per poi richiedere una seconda opinione alla nostra struttura.

Lo incontro la prima volta in Agosto del 2019, lo visito e mi accorgo di ampie fistole perianali presenti.

Prima fase di cura per le fistole

Propongo una prima fase terapeutica con antibiotico e antinfiammatorio per disinfiammare la regione, curare l’infezione batterica in atto e per cercare di ridurre la lesione.
La prescrizione comprende quindi:

  • somministrazione di antinfiammatorio
  • terapia antibiotica
  • contenzione con collare Elisabetta
  • gestione igienica della parte con applicazione locale di spray a base di Amikacina e cortisone

Il primo controllo è previsto dopo 10 giorni.

Alla visita la parte si presenta leggermente migliorata (vedi foto più sotto) ma le fistole sono ancora presenti.

Seconda fase si cura proposta

Si decide quindi di intraprendere la seconda fase con introduzione di:

  • ciclosporina per bocca (ad alto dosaggio come indicano le linee guida)
  • crema protopic ad uso locale (un trattamento che si effettua quando si sospetta che ci possa essere una componente autoimmune, come accade spesso nelle infiammazioni delle ghiandole paranali).

Il paziente però tollera male il trattamento che gli procura subito effetti collaterali quali:

  • diarrea liquida
  • incontinenza fecale
  • dolore addominale.

Il dosaggio è stato ridotto al minimo e integrato con probiotici e alimentazione dedicata.

Fistole Ghiandole Perianali cane primi controlli

Fistole Ghiandole Perianali cane primi controlli

La situazione è ancora complicata e passano diverse settimane a trovare un giusto equilibrio tra dose del farmaco efficace e risultato soddisfacente.

A Dicembre la situazione pare stazionaria e si prevede un ulteriore controllo a Marzo.
Comincio ad anticipare la possibilità di trattarlo con questa terapia innovativa (il PRP) dato che non è possibile risolvere la cosa con la ciclosporina (non potendo alzare il dosaggio), sperando che la situazione, nel frattempo si mantenesse in equilibrio e iniziasse a migliorare decisamente.

Il giorno 4 Marzo la parte si presenta ancora così.

Fistole ghiandole perianali cane migliorata

Fistole ghiandole perianali cane migliorate, ma ancora presenti.

Il paziente deve ancora tenere il collare Elisabetta.

Il trattamento con ciclosporina non è mai stato sospeso e quindi, si doveva cercare una soluzione che potesse risolvere con maggiore efficacia.
Gli effetti collaterali del farmaco non erano del tutto scomparsi.

Il cane ha continuato ad avere feci molli, talvolta liquide, ciononostante, pareva non avere più dolore addominale e, comunque, riusciva a trattenerle.

L’alimentazione a base di cibo sia commerciale che casalingo ha consentito, poi al cane di alimentarsi con piacere, cosa che non si era riusciti ad ottenere con il solo commerciale medicato, tanto che il paziente aveva iniziato anche a dimagrire per l’inappetenza.

Trattamento con PRP e Laser

A Giugno abbiamo cominciato a effettuare il primo trattamento per le fistole con Preparato Ricco in Piastrine proprio perché le lesioni erano ancora visivamente non belle.

Sono state fatte 4 applicazioni di Prp a distanza di 1 settimana una dall’altra, finché le fistole si sono chiuse anche se visivamente la regione non era bellissima.

Per questo motivo, abbiamo effettuato delle applicazioni con il laser per un paio di mesi, che hanno ridotto ulteriormente l’infiammazione.

Fistole Ghiandole Perianali dopo trattamento con PRP

Fistole Ghiandole Perianali dopo trattamento con PRP

Ulteriori controlli per il cane geriatrico

Il cane ha 10 anni e per l’autunno, in Ottobre, abbiamo previsto un check up geriatrico data l’età del cane, la razza e la terapia in corso, dal quale non sono risultati, fortunatamente problemi di sorta.

Come sta Natan oggi?

Al momento in cui scrivo (Gennaio 2021) non vedo Natan da un paio di mesi.
Quando è venuto per il Chek-up però mi è stato riferito che:

  • dopo il Prp si è potuto togliergli il collare perché lui non si andava più a toccare o leccare, non avendo più fastidio
  • il trattamento con ciclosporina, purtroppo non è ancora stato sospeso (come da mia indicazione)
  • le feci continuano ad essere piuttosto molli a causa della sua intolleranza al farmaco, che purtroppo non posso sospendere perché la situazione tornerebbe a peggiorare
  • ma si può quasi dire che tutto è tornato alla normalità.

Infine…un’ultima cosa.
Dopo 1 anno la proprietaria di Natan è riuscita a guardare sotto la coda del suo cane…prima lo lavava e puliva senza mai guardarlo perché si impressionava!

Fistole Ghiandole Perianali dopo trattamento laser

Fistole Ghiandole Perianali dopo trattamento laser

Conclusione

Le fistole delle ghiandole paranali possono essere una vera sfida per il medico e un grave disagio per il paziente che, insieme al proprietario si potrebbero trovare ad affrontare un periodo di lunghe terapie con risultati non sempre definitivi.

Per questo è sempre bene affrontare il problema prima che si aggravi cercando di osservare con attenzione la parte con regolarità e valutare più modelli terapeutici per cercare di ottenere la remissione della malattia nel miglior modo possibile.
Questo articolo non ha la pretesa di essere una verità scientifica ma la testimonianza di una possibile applicazione di terapia legata alla medicina rigenerativa.

 

Infine, un ultimo consiglio: se ancora non l’hai fatto valuta la possibilità di attivare una assicurazione malattia e infortunio Tippet (Powered by Marsh) anche le spese di diagnosi e terapia delle ghiandole perianali sono rimborsabili.

Con meno di 1 euro al giorno, potrai far fronte alle spese mediche, diagnostiche e chirurgiche veterinarie del tuo pet, comprese quelle per l’otoematoma.

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