processionaria nel cane

La Processionaria è una farfalla che, allo stadio larvale presenta degli aculei sul corpo, estremamente urticanti. Se il cane le leccasse o ingerisse potrebbe essere vittima di una vera emergenza da trattare subito.
Verso Aprile, i nidi di Processionaria si schiudono liberando questo bruco peloso che si muove in modo caratteristico: in processione appunto.

In questo articolo parliamo di come porre rimedio in caso di contatto del cane con questa larva acuminata.
Cercheremo poi di comprendere la differenza tra la Processionaria e la più diffusa “gatta pelosa”, l’Hyphantria Cunea del tutto innocua per i nostri amici animali.

Processionaria cos’è e come la riconosco.

Tra le tante cose che i nostri cani non dovrebbero assumere, annusare o leccare, c’è la larva di Processionaria.

La Processionaria è un insetto, un lepidottero che attraversa vari stadi nel proprio ciclo vitale.

Nella forma larvale, in Italia, diventa un parassita di due tipi di piante principalmente: le querce e i pini (silvestri, nero, cedri e larici).

Saperlo è importante perché se vivi in zone boschive con questo tipo di flora sarà molto facile trovarli e, di conseguenza dovrai fare molta attenzione o evitare proprio di frequentare quei luoghi nel periodo della schiusa.

Ti descrivo in breve il ciclo vitale per capire come muoverti, cosa osservare e quando.

Processionaria: la farfalla

falena_quercia processionaria cane

processionaria_pino farfalla

Le farfalle che vedi qui, depongono delle uova sugli aghi di pino in Agosto, un mese prima sulle querce.
Dopo almeno un mese, queste si trasformano in larve (senza peli urticanti) che migrano di ramo in ramo, divorando gli aghi dei pini e le foglie delle querce.
Quando sopraggiunge il freddo, in ottobre formano caratteristici nidi, bozzoli grandi e cotonosi, situati sulle punte dei rami dei sempreverdi.
Sulle querce invece, si raggruppano in nidi lungo i tronchi dell’albero.

Fino a questo momento l’insetto non è pericoloso.

Processionaria: qual è il periodo pericoloso?

Tornata la primavera, verso Aprile- Maggio, i nidi si schiudono e le larve, che in questa fase hanno peli urticanti scendono a terra per insediarsi al suo interno e diventare crisalidi, che si trasformeranno in farfalle con il caldo estivo.

Questa migrazione è la fase pericolosa perché porta la pelosa larva, molto urticante a possibile contatto con i nostri animali.
Si riconoscono per avere un andamento tipico a catena, l’una a ridosso dell’altra.

processionaria andamento classico

Come evitare di incontrare la Processionaria? Facciamo un po’ di prevenzione!

Primo accorgimento: in inverno monitora la zona.

Considerando che tu sai dove andrai a fare le passeggiate in primavera, già dall’inverno precedente, ti consiglio di andare a cercare situazioni come queste foto.
I nidi di processionaria in inverno, sono innocui e hanno una forma tipica.

processionaria dei pini

Nidi di processionaria sui pini

E i nidi sulle querce.

quercia_processionaria

Nidi di processionaria sulle querce.

Ti ricordo inoltre, che se vedi delle situazioni del genere è bene che tu le segnali alle autorità competenti, in quanto sono potenzialmente pericolose, non soltanto per gli animali, ma anche per le persone.

Se sono stati fatti trattamenti, non sostare nelle zone sottostanti i nidi.

Attenzione ! Anche se sono stati fatti i trattamenti, i nidi rimangono pieni di larve morte e potenzialmente dannose per cui, è bene stare lontani da queste zone fino a che i nidi non sono stati rimossi da personale specializzato.

È per questo motivo che il trattamento andrebbe fatto nel periodo autunno invernale quando, i nidi sono pieni di larve ancora immature e non urticanti.

Nelle zone contaminate, attenzione a frutta e verdura.

Se hai un orto nelle vicinanze fai molta attenzione che anche la frutta e verdura non siano venute a contatto con i peli delle larve.
Utilizzare guanti spessi e lavare bene tutto prima di somministrare o assumere il cibo è sempre una buona abitudine.

Ricorda che questi peli possono essere diffusi anche dal vento, perché sono molto sottili e si staccano facilmente dalle larve, vive o morte.
Questi rimangono pericolosi anche se staccati dalla larva.

Se proprio non puoi fare a meno di frequentare zone in cui hai certezza che ci sia infestazione, ti consiglio di portare in giro il cane con una museruola chiusa in modo che non possa inalare i peli.

Inoltre, fai molta attenzione, soprattutto nelle ore più fresche e notturne, momento in cui le larve si muovono di più.

In questo caso portati sempre un mix di acqua e bicarbonato (2 o 3 cucchiai da minestra in un litro d’acqua) e una siringa grossa senza ago.

Processionaria o “gatta pelosa”? La differenza con l’Hyphantria.

Fortunatamente non tutte le larve pelose sono tossiche e urticanti.

Esiste, infatti, anche un altro insetto molto simile alla processionaria ma differente per molti aspetti.
Si tratta dell’Hyphantria chiamata anche “gatta pelosa“.

Le differenze principali sono:

  • la gatta pelosa non è urticante per uomo o animali,
  • non è presente sui pini, ma distrugge le piante con foglia morbida (gelsi, salici, aceri ecc),
  • non costruisce i nidi invernali come batuffoli bianchi,
  • distingui i loro nidi come ragnatele sulle foglie di piante che vengono totalmente defogliate, in due periodi diversi: in tarda primavera e poi in tarda estate.
  • A fine Agosto, primi di  Settembre, in caso di forti infestazioni, gruppi di larve possono arrivare a tappezzare le pareti delle case, andando a cercare anfratti dove passare l’inverno.
gatta pelosa non è la processionaria

Fonte immagine: larva di gatta pelosa, innocua per animali e persone

Contatto con la Processionaria nel cane: cosa succede se annusa o mangia una larva?

Se, nonostante tutte le precauzioni, il nostro animale fosse venuto in contatto, proprio con larve di Processionaria, significa che ha toccato i suoi peli urticanti.

Questi hanno, al loro interno, una proteina che provoca una forte infiammazione a causa della liberazione di istamina proveniente dalla degranulazione di cellule mediatrici dell’infiammazione: i mastociti.

Inoltre, sono molto acuminati e funzionano come se fossero siringhe che inoculano il veleno.

Il semplice contatto provoca lesioni che avranno gravità differente a seconda della parte coinvolta e quantità di peli presenti (naso, mucosa boccale, lingua, palato, mucosa nasale, occhi ecc).

Sintomi di contatto con Processionaria

I sintomi si presentano molto rapidamente, da qualche minuto a qualche ora dal contatto.
A seconda che i peli urticanti siano stati assunti e/o inalati e/o ingeriti si potranno presentare:

  • scialorrea (ipersalivazione)
  • dolore
  • febbre
  • edema  linguale (la lingua si gonfia in caso il cane avesse anche solo leccato la larva o presa in bocca per errore)
  • ulcere
  • grave dispnea (difficoltà respiratoria a causa del gonfiore della lingua o della gola)
  • tosse
  • vomito
  • abbattimento
  • anoressia per la gravissima infiammazione delle mucose, soprattutto di bocca e lingua.

Nei casi più gravi si può avere necrosi di intere porzioni della lingua.

Insieme si potranno avere:

  • infiammazione acuta dell’esofago e stomaco
  • edema (gonfiore) della glottide, con possibile soffocamento
  • diarrea con sangue
  • vomito con sangue
  • dolore addominale
  • scolo nasale anche con epistassi (perdita di sangue dal naso) in caso di inalazione dei peli.

Il contatto con gli occhi può portare a grave congiuntivite.

Inoltre, la situazione si complica se i peli sono stati ingeriti.

I peli urticanti potrebbero arrivare a creare ulcere dello stomaco fino a portare alla morte del soggetto.

Cosa fare in caso di contatto con la Processionaria?

Se il tuo animale è venuto in contatto con i peli urticanti della Processionaria la prima cosa da fare è allertare il tuo medico veterinario o un pronto soccorso.

Contestualmente dovresti lavare la parte con un mix di acqua e bicarbonato che tamponerà l’infiammazione, alzando il Ph della sostanza urticante e riducendo il suo potere patogeno.
Cerca di rimuovere la maggior quantità di peli possibile con la miscela.

Usa sempre dei guanti per non ferirti tu stesso e utilizza una siringa senza ago spruzzando dentro la bocca, nelle narici, sugli occhi e dove vedi il rossore.

Contemporaneamente corri in un pronto soccorso, dove i medici valuteranno la gravità della situazione e presteranno le cure necessarie.

Occhi aperti dunque!

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Fonte immagine

Bibliografia:

http://www.portaledidatticovet.org/component/content/category/33-tossicologia.html

http://www.bio-consult.it/infestazioni-di-hyphantria-cunea-ifantria-americana-non-e-pericolosa-ne-per-luomo-ne-per-gli-animali/

http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia14?ae5Diagnosi=si&IDColtura=8&IDSchedaFito=83