Come rendere sereni i gatti in casa in 5 mosse e ridurre lo stress

5 mosse per avere un gatto felice

Il nostro gatto ha bisogno di poche, ma assolute certezze per essere tranquillo nella vita. In questo articolo ti spiego come fare per renderlo sereno e quindi libero dallo stress.

Nell’articolo precedente, abbiamo messo in evidenza quali possano essere i segni più frequenti di stress nel gatto e perché è così importante cercare di riconoscerlo per prevenire le malattie che ne possono conseguire.

Oggi invece vorrei soffermarmi sulla prevenzione di questa condizione e quindi spiegarti cosa sia l’arrichimento ambientale per i gatti, come adattare la tua casa alle loro esigenze, rispettandone l’istinto felino.

Come rendere sereni i gatti e ridurre lo stress.

Per essere felice un gatto ha bisogno di mantenere il suo stile di vita selvaggia il più inalterato possibile.
Per fare questo, ha bisogno di:

  • cacciare,
  • muoversi e scoprire nuovi luoghi,
  • allenare la mente,
  • sentirsi sicuro.

Ci sono 5 cose che puoi fare e tutte sono orientate nella stessa direzione:

il rispetto del gatto e della sua natura.

Le vediamo una per una nel dettaglio.

Regola n.1 : dagli un luogo sicuro.

Nelle linee guida per il sano vivere del gatto in casa, il primo consiglio in assoluto riguarda  la necessità del gatto di avere un luogo sicuro dove ripararsi.

Perché?

Questa necessità nasce dall’abitudine (nella sua vita da felino) di cacciare in solitudine, nonostante possa vivere tranquillamente, sia da solo che in compagnia.

Il fatto quindi di poter contare solo sulle sue forze per poter nutrirsi e quindi sopravvivere, lo rende più sensibile e vulnerabile dinanzi ai pericoli:

  • odori diversi dal solito,
  • rumori forti,
  • presenza di estranei (bipedi o quadrupedi),
  • cambiamenti ambientali

sono tutte condizioni che lo mettono in allerta.

Se avrà un luogo che lui considera sicuro dove potersi andare a nascondere o semplicemente valutare con calma la situazione che gli si pone davanti, non subirà l’evento come uno stress, ma solo come una condizione di vita quotidiana.

Se il tuo gatto vivesse libero, nel momento di pericolo, si nasconderebbe dietro un cespuglio, oppure si arrampicherebbe su un albero a seconda di dove si trova.

Allo stesso modo devi consentirgli di avere più luoghi in casa dove andare a rintanarsi.

Consiglio antistress nel gatto: il luogo sicuro, come lo creo?

Dagli più alternative dove andare a nascondersi. Ricorda che per lui anche le pareti dovrebbero essere abitabili, per cui segui questi consigli.

  • Utilizza il suo trasportino, a cui hai tolto il cancelletto anteriore, con all’interno una copertina o un cuscino.
    Questo ti servirà anche per quando devi portarlo in giro. Utilizzare lo stesso luogo per essere trasportato, lo farà sentire più tranquillo.
    Inoltre avrà i suoi odori e questo lo manterrà più calmo.
  • Utilizza scatole doppie apposite con una parte superiore scoperta e una parte inferiore in cui può infilarsi, gli darà la possibilità di scegliere dove mettersi.
  • Sfrutta gli spazi verticali mettendo mensole apposta per i gatti, in cui possono guardare dall’alto la situazione.
    Questi luoghi diventano facilmente anche punti di riposo per il gatto, quindi mettine più di uno o due.
  • Se hai più gatti, fai che ogni punto di riposo/nascondiglio, possa essere utilizzato dal gatto singolarmente ma anche in più di uno insieme in modo che, se sono molto affiatati, possano rimanere insieme anche durante il riposo.
    In questo caso dovranno essere molti.
  • I luoghi di riposo possono essere anche luoghi di osservazione del mondo esterno: potresti mettere delle mensole in vicinanza di una finestra.
  • Se hai un giardino o un terrazzo, puoi utilizzare reti speciali e arricchimento ambientale anche per questi spazi.

La forma, dimensione e luogo ideali del giaciglio per il gatto sono quelle in cui il gatto possa riuscire a stiracchiarsi facilmente e concavo in modo da mimare la tana e sollevato da terra.
Inoltre dovrebbero essere ricoperte di un tessuto spesso e confortevole.

Ricorda che i gatti anziani potrebbero avere maggiore difficoltà di movimento, per cui forniscigli la possibilità di arrampicarsi in modo semplice, con mensole basse o gradini confortevoli e antiscivolo, valutando la sua capacità di arrampicarsi o la possibile presenza di dolore.

fondo per mensola per gatti in sicurezza

Fornire un luogo dove potersi rintanare e tenere sotto controllo il fatto che vi si nasconda per periodi troppo lunghi potrebbe essere anche un modo per valutare se il micio prova disagio.

Inoltre questi spazi possono essere utilizzati dal gatto per fare un’altra attività che è essenziale per loro: il grooming.

Leccarsi per pulirsi è un atto normale per loro, soprattutto se fatto dopo mangiato o dopo aver giocato.
Attenzione però, se questa attività dura troppo a lungo, potrebbe essere anch’essa un segno di disagio.

Ne abbiamo parlato anche in questo articolo, per comprendere il perché il gatto si lecca e gratta.

Di seguito alcune immagini per darti qualche idea di come potresti dare luoghi sicuri in casa. (Fonte Pinterest)


Regola n. 2: fornisci arricchimento ambientale multiplo e in luoghi differenti

Per arricchimento ambientale si intendono quegli accessori utili e necessari alla vita del gatto. Questi sono:

  • cassettina per sporcare,
  • ciotola per l’acqua e il cibo,
  • tiragraffi verticali e orizzontali,
  • luoghi di riposo, e grooming,
  • luoghi di movimento
  • giochi.

Come e dove disporre l’arricchimento ambientale in casa e fuori.

Per ridurre lo stress del gatto che vive sempre in casa, bisognerebbe azzerare la noia: come per noi anche loro hanno bisogno di spostarsi in ambienti diversi.

Per fare questo l’ideale sarebbe quello di:

  • disporre più accessori per gatti in luoghi diversi della casa, considerando che gli spazi occupabili possono essere sia orizzontali che verticali (pareti e pavimenti);
  • se ci sono più gatti in casa, dovrebbero essere tanti quanti i gatti presenti, più uno o più (due gatti, tre cassettine, tre ciotole ecc);
  • fornisci spazi di convivenza comune e singola;
  • dai accesso all’esterno in sicurezza, con reti che non consentano al gatto di scappare o trovarsi in pericolo, ma che gli diano possibilità di vedere il mondo esterno.

Tutto questo è ottenibile con pochi ma efficaci accorgimenti, anche in spazi di casa ristretti, quindi non soltanto se si hanno case con giardino e verande, ma anche normali appartamenti con o senza balconi.

Per dare accesso all’esterno in autonomia, puoi utilizzare delle patelette apribili applicabili alle finestre, che danno su mensole recintate.

Se hai più spazio, puoi creare dei tunnel che portino a verande recintate, oppure creare dei veri e propri percorsi recintati all’esterno.

Dentro e fuori puoi mettere tutti gli accessori che vorrai: tiragraffi verticali, abbinati a mensole con ciotola incorporata, piccole cassette con sabbia e erba che mimano cespugli (possono essere usati anche come ulteriori toilette per loro).

Insomma sprigiona la fantasia, i tuoi gatti apprezzeranno.

A titolo di esempio di ti metto altre fotografie per darti qualche idea in più, clicca sulla foto per ingrandire le immagini.


Regola n. 3: consenti al gatto di giocare, da solo o in compagnia e di sviluppare e mantenere in vita il suo istinto predatorio.

Come ti ho già più volte detto, il gatto è un predatore perfetto e solitario.
Il suo sostentamento, il cibo, è ottenuto grazie alla sua abilità di cacciatore.

Per il gatto la caccia è un’arte che deve essere affinata e mantenuta in costante allenamento.

Le sue abitudini alimentari infatti, sono rimaste intatte nei millenni. Non basta quindi fornire la giusta alimentazione al gatto, bisogna anche far si che si “guadagni il suo pasto”.

Perché è questo che lui desidera. Non vuole la pappa pronta (per usare qualche metafora che renda l’idea).

Un gatto felice è un gatto che scova la sua preda con difficoltà per poi potersela godere!!
Vuole inoltre allenare corpo e mente al fine di poter essere sempre più efficace.

Come rendere felice il gatto in casa con il gioco.

Per il gatto, giocare significa mimare la caccia e approvvigionamento del cibo in tutte le sue fasi:

  • ricerca,
  • localizzazione,
  • inseguimento,
  • cattura (balzi e salti o scatti improvvisi),
  • preparazione della preda,
  • consumo.

Ecco quindi che per avere un gatto felice dovrai cercare di fornirgli dei luoghi dove poter giocare in serenità con i suoi compagni di casa, se vive in compagnia, oppure da solo.

  • Fornisci prede simili a quelle che caccerebbe come gioco: piume appese, palline adatte e sicure.
    Puoi appendere i giochi nelle vicinanze delle colonnine tiragraffi, e comunque in più luoghi possibile.
  • Gioca con il gatto in modo appropriato: anche il tuo apporto è fondamentale.
    Cerca di mimare l’atteggiamento di una preda quando giochi con lui con  piccoli oggetti (gomitoli, piume ecc ecc), falli muovere davanti a lui o che scappino da lui, mai che gli vengano incontro. Quest’ultimo atteggiamento sarebbe innaturale.
  • Fornisci luoghi di gioco multipli.
  • Utilizza simil-prede contenenti cibo.
  • Nascondi il cibo in più luoghi della casa.
  • Usa contenitori per cui debba “ragionare” sul come far uscire il cibo.
  • Usa contenitori che necessitino di agire prima e poi ottenere il cibo.
  • Consentigli di arrampicarsi e muoversi giocando.
  • Forniscigli la possibilità di muoversi anche di più rispetto allo spazio presente.

Ricorda infine sempre la differenza di esigenze e necessità in base all’età e salute del micio: un gatto anziano avrà sempre bisogno di giocare, ma con minor frequenza e intensità, rispetto ad un piccolo cucciolo, che invece vorrà farlo molto più spesso.

Anche a questo scopo ti metto una galleria di immagini per darti qualche spunto.


Regola n. 4: per prevenire lo stress nel gatto passa del tempo con lui creando una abitudine.

Il gatto è un animale sociale e socievole.
Adora stare con altri gatti, ma ama anche il contatto con il suo amico umano, nonostante questa caratteristica è da considerare altamente soggettiva e dipendente da gatto a gatto.

Abituare al gioco e alle coccole il tuo gatto, fin da quando è piccolino, renderà la vostra vita insieme più facile e felice.
Inoltre sarà utile al fine di poterlo maneggiare in caso di eventuali medicazioni o normali manovre di pulizia e applicazione di farmaci, come gli antiparassitari spot-on ad esempio.

Ciononostante alcuni gatti potrebbero non apprezzare l’eccesso di maneggiamento e spazzolamento. Quindi ricorda di non forzarlo e se mostra segni di stress, interrompi subito e non insistere.

Ecco i consigli per farlo in modo corretto.

Come rendere felice il gatto in casa (e fuori) con il contatto umano.

Per avere un gatto felice devi:

  • incominciare a spazzolare, toccare, carezzare e giocare con il micio fin da cucciolo;
  • le sessioni di gioco e manovra dovranno essere frequenti e in orari stabiliti, per creare un’abitudine: la mattina appena alzati, la sera sul divano, guardando la televisione, e durante il giorno;
  • non obbligare al contatto l’animale, che dovrà sentirsi libero di avvicinarsi o allontanarsi, se si rifiuta riprova in un altro momento senza costringerlo;
  • le guance, e la testa dietro alle orecchie sono i luoghi di contatto che preferiscono, ma consenti loro di annusarti la mano prima di toccarli;
  • non ama i rumori forti, quindi modula il tono della voce;
  • rispetta la sua personalità: ogni gatto è fatto a modo suo (come le persone d’altronde). Non esistono regole rigide, ogni micio avrà le sue preferenze nei tempi e modi di interagire con te, impara a rispettarli;
  • rispetta i suoi cambiamenti di carattere e preferenze di interazione, in base all’età: potrebbe capitare che ciò che prima gli piaceva adesso lo infastidisce e preferisce altri comportamenti.
    Se rimane sereno è normale. Se invece mostra aggressività o altro segno di stress, potrebbe essere un segno di disagio, da indagare consultando un medico comportamentista.

Come rendere felice il gatto in casa (e fuori) con il contatto tra simili.

Anche l’interazione tra gatti di casa deve poter essere sviluppata, ma affinché ci sia armonia è fondamentale far si che i gatti possano utilizzare i propri spazi in autonomia e senza doversi incontrare per forza, soprattutto se non hanno una buona socialità tra di loro.

In una prossima pubblicazione affronteremo il discorso in modo approfondito, per oggi ti basti sapere che se i gatti vivono indipendentemente gli uni dagli altri, facendo ognuno la propria vita.

Per essere certi che la convivenza sia pacifica devi:

  • fornire attenzioni ad ogni gatto singolarmente, senza che ci sia interferenza degli altri soggetti di casa;
  • fornire diversi giochi e spazi che non debbano per forza essere condivisi se i gatti non giocano assieme;
  • non costringerli a contatto forzato, ad esempio in braccio insieme.

Regola n. 5: rispetta il suo olfatto e necessità di adoperarlo come antistress.

L’olfatto del gatto è molto sviluppato.
Lo utilizza non soltanto per cercare e scovare le sue prede (che individua anche con la vista) ma soprattutto per delineare e riconoscere il suo territorio.

Esso infatti marca il territorio attraverso il rilascio di sostanze odorose, secrete da ghiandole che ha poste sparse per il corpo, strofinandole lungo i muri, creando una vera e propria mappa. Le zone interessante sono:

  • la testa: guance, zona vicino alla bocca, e temporale sopra alle orecchie;
  • sotto le zampe: quando graffia i muri (meglio i tiragraffi),
  • nella coda;
  • all’attaccatura della coda.

Inoltre spruzza piccole quantità di urina per lasciare anche quell’odore.

Tutti questi segnali, sono per il gatto fondamentali.

Come rendere felice il gatto rispettando il senso dell’olfatto?

  • Non utilizzare detergenti con odori troppo forti per pulire i suoi accessori, rischi che non li utilizzi più;
  • se marca alcune pareti, potrebbe sporcarle. Non cancellare o coprire il suo odore in quel punto, ma raccoglilo con un panno che utilizzerai per rivestire un suo luogo di riposo, o il trasportino in caso di necessità di trasporto.
    Il suo odore ha effetto calmante.
  • Usa feromoni sintetici oppure il suo odore (come descritto prima) per fornirgli indicazioni di un diverso accessorio: una nuova cassetta, tiragraffi, o anche un nuovo mobile che ahi appena acquistato.
  • Attenzione agli odori esterni, se puoi riduci l’introduzione di odori forti dall’esterno (altri animali ad esempio) anche con le scarpe.

Bene adesso hai tutti i mezzi per poter rendere felici i tuoi gatti di casa.

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Bibliografia

Linee guida per l’arricchimento ambientale.