Gastropessi preventiva in laparoscopia totale? ora si può fare.

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La gastropessi preventiva è un intervento chirurgico necessario per poter prevenire la sindrome dilatazione torsione dello stomaco del cane.

Ad oggi è l’unico metodo realmente efficace per non incorrere in questa tremenda situazione.

La patologia è considerata una vera emergenza veterinaria. Se non si interviene in tempo chirurgicamente, porta a morte certa il tuo cane tra mille sofferenze.

Gastropessi preventiva: in cosa consiste?

La gastropessi o legatura dello stomaco, non è altro che un intervento chirurgico preventivo.

Consiste nell’ancorare le pareti dello stomaco alle pareti addominali in modo che, dopo che si è gonfiato (per cause ancora non del tutto note) non perda la sua normale posizione e non riesca a ruotare su se stesso, creando in poche ore danni irreversibili.

Certo, lo so. Tu mi dirai: “ma devo fare operare il mio cane che sta bene, per una patologia

(quasi fulminante, scusami ti ho interrotto solo un secondo…)

…dicevi: “una patologia che potrebbe non arrivare mai? Fargli subire un’anestesia, i punti, aprire il cane e mettere il collare Elisabetta…..”…ok allora ti devo spiegare di cosa stiamo parlando.

Gastropessi preventiva in laparoscopia: opinioni a confronto.

Prima di andare avanti a leggere, se non sai esattamente cos’è questa patologia, è meglio che tu legga l’articolo che spiega esattamente cosa sia la sindrome dilatazione-torsione dello stomaco nel cane.

Se hai letto, avrai quindi capito che non esiste un metodo davvero efficace per prevenirla(se non la gastropessi).

Inoltre:

  • se hai un cane predisposto, la malattia arriva improvvisa e potresti non accorgertene,
  • se arriva ad un cane anziano, potrebbe non essere sufficiente l’intervento chirurgico in urgenza a salvarlo, per le gravi complicanze che comporta,
  • la predisposizione non può essere prevenuta nemmeno da una alimentazione casalinga.
    Purtroppo, infatti se il cane è alimentato con cibo fresco, la torsione potrebbe arrivare ma senza dilatazione.
    Questo potrebbe essere un’aggravante: i sintomi in questa situazione, sono meno evidenti e quindi si rischia di non accorgersi proprio della torsione, perdendo tempo prezioso.

Insomma, i vantaggi dell’intervento sono indubbiamente maggiori rispetto all’attesa della possibile patologia.

In genere poi, è sempre preferibile intervenire in maniera preventiva, su un cane sano, forte e senza problemi, piuttosto che dover fare un intervento chirurgico d’emergenza su un animale che ha certamente una condizione fisica molto complicata e che, di conseguenza, potrebbe subire negativamente gli effetti dell’anestesia.

Gastropessi preventiva: su quali animali farla?

In generale noi consigliamo di fare la gastropessi preventiva su tutte le femmine che vengono sterilizzate se di razza predisposta e di taglia grande e/o gigante.

L’intervento infatti può essere effettuato nella stessa sede operatoria, con grande vantaggio per la cagna che subirà quindi una sola anestesia.

I maschi la cui razza e predisposizione famigliare fanno pensare alla possibilità di insorgenza di malattia, dovrebbero essere sottoposti ad intervento, soprattutto se di taglia grande o gigante.

L’intervento può essere programmato alla fine dello sviluppo del soggetto.
Considerando che l’incidenza maggiore è presente in cani adulti anziani, ma che la sindrome potrebbe comunque insorgere anche in pazienti di età molto inferiore (è purtroppo successo anche a cuccioli), è generalmente consigliato il prima possibile.

Di seguito le razze con la maggior incidenza di torsione dello stomaco:

  • San Bernardo,
  • Alano,
  • Setter Gordon,
  • Bracco Italiano,
  • Fila Brasilero,
  • Setter irlandese,
  • Barbone standard,
  • Mastino napoletano,
  • Pointer,
  • Bernese,
  • Pastore Tedesco,
  • Boxer,
  • Grande Bovaro svizzero,
  • Schnauzer gigante,
  • incroci di razze.

Più in generale qualunque cane che nasce da soggetti che hanno avuto episodi di sindrome dilatazione-torsione dello stomaco, o hanno parenti stretti (nonni, zii) che ne hanno avuto.

TORSIONE dello stomaco nel cane

Legatura preventiva dello stomaco: quale tecnica operatoria?

E qui si ritorna alla tua domanda precedente: “ma fare un intervento e aprire il cane per prevenire??”

Come in tutte le cose, la differenza la fa la tecnica operatoria scelta.
E’ vero infatti, che la legatura dello stomaco può essere effettuata con 3 differenti metodi (tranquillo, ti risparmio i particolari cruenti)…

  • Attraverso la tecnica tradizionale (gastropessi incisionale), in cui si apre per mettere in evidenza lo stomaco e il costato (tecnica ormai considerata desueta).
    E’ quella maggiormente invasiva e che oggi è sconsigliata, per la possibilità di intervento con la chirurgia laparoscopica.
  • Attraverso la tecnica laparo-assistita, in cui si accede facendo un piccolo taglio ed un buchino (tecnica operatoria utilizzata dal 75% dei veterinari, secondo un sondaggio della Sicev Società Italiana Chirurghi Endoscopici Veterinari).
    E’ certamente un ottimo metodo, che necessita di competenza e che i chirurghi endoscopici sono in grado di effettuare nella quasi totalità dei casi, molto meno invasiva rispetto alla prima, risulta comunque ancora leggermente cruenta, se paragonata all’ultima opzione, cioè
  • la tecnica totalmente in laparoscopia, in cui si agisce all’interno solo ed esclusivamente attraverso tre forellini di 5 mm, entro i quali si interviene e si lega lo stomaco.
    Questa tecnica è, in assoluto, la più complessa.
    Solo pochi veterinari sono in grado di effettuarla.
    E’ il metodo meno dolorosa e cruenta per il paziente, sia maschio che femmina.
gastropessi laparo assistita

INTERVENTO LAPARO ASSISTITO, CICATRICE

Gastropessi (legatura dello stomaco) totalmente laparoscopica: adesso anche nella nostra struttura.

Da oggi, la Clinica Veterinaria Sant’Anna è lieta di effettuare questo tipo di intervento, grazie alla costante ricerca, studio e aggiornamento del suo staff di chirurghi endoscopici mini-invasivi.

Vengono inoltre, utilizzati nuovi materiali di sutura altamente tecnologici: dei fili “pelosi”, che quando passano attraverso i tessuti non possono tornare più indietro, grazie a delle piccole ed invisibili spicole che ne impediscono la retrocessione.

Tutto questo, al fine di avere sempre maggior sicurezza nella tenuta delle suture interne e di migliorare la vita del tuo peloso.

Decorso post operatorio della gastropessi preventiva.

Gastropessi tradizionale.

Se la gastropessi è eseguita con tecnica classica (quindi attraverso il taglio per capirci…) il decorso post operatorio, implica la necessità avere il collare Elisabetta.
In questi casi è considerato normale un decorso di una decina di giorni e non sarà terminato fino alla rimozione dei punti.

Laparoscopia cane collare elisabetta chirurgia endoscopica

Gastropessi laparoassistita.

Altro discorso per la gastropessi laparoassistita in cui c’è ancora un piccolo taglio dietro al costato, sul lato destro (4 cm) che deve essere effettuato, ma senza punti esterni da togliere.
Il decorso va da un minimo di tre giorni ad un massimo di 10, che è comunque considerato normale.

Gastropessi totalmente in laparoscopia.

Diverso invece il decorso post operatorio con la tecnica totalmente in laparoscopia in cui il cane non deve mettere alcuna contenzione (Collare Elisabetta, non è necessario) per l’assenza di ferite con suture esterne.
Non ci saranno punti da togliere e il paziente dovrà solo smaltire la breve anestesia, tornando alla sua normalità già dalla sera stessa, senza essersi accorto di nulla.

chirurgia totalmente laparoscopica gastropessi

CHIRURGIA TOTALMENTE LAPAROSCOPICA

Gastropessi preventiva: l’alimentazione dopo l’intervento.

Negli interventi di chirurgia laparoassistita e totalmente laparoscopica , l’alimentazione può essere somministrata con piccoli pasti divisi in 4 o 5 dosi, per almeno 3 giorni, fino a 10, a seconda della risposta del soggetto.

In queste tecniche è possibile alimentare il cane già dalla sera stessa dell’intervento, con un piccolo pasto.

Legatura dello stomaco: quali i rischi e complicanze dell’operazione?

I rischi di questo intervento sono solo quelli legati ad anestesia, come qualunque intervento chirurgico.

Questi vengono ridotti, soprattutto se si effettuano, come di routine, tutti i controlli preventivi di un intervento chirurgico:

  • parametri ematici;
  • rx cuore e torace,
  • elettrocardiogramma.

Per concludere.
Se hai un cane che potrebbe essere soggetto a sindrome dilatazione-torsione dello stomaco, valuta di sottoporlo a gastropessi preventiva.
La tecnica che ti proponiamo presso la nostra struttura è quella totalmente in laparoscopia.

Bene, per oggi è tutto!!

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