Pancreatite nel cane? Come gestire la sua dieta per evitare ricadute

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In questo articolo affrontiamo il delicato argomento della dieta in caso di cane colpito da malattia pancreatica.

La dieta del cane con pancreatite.

Le funzioni del pancreas

La pancreatite è una patologia particolarmente dolorosa e debilitante, provocata da una infiammazione acuta o cronica del pancreas.
Se la situazione non si risolve e una grande quantità di organo viene ad essere compromesso, ecco che insorge anche l’insufficienza pancreatica.

Il pancreas entra in modo prepotente nel processo digestivo, grazie alla sua capacità di produrre enzimi, fondamentali per la digestione di proteine, grassi e amidi.
Questi processi che avvengono a livello intestinale e/o nello stomaco in maniera più o meno importante a seconda della sostanza.

Il succo pancreatico, che viene escreto nel lume intestinale, proprio all’inizio del grosso intestino, ha moltissime altre funzioni:

  • la capacità di mantenere in equilibrio la flora batterica intestinale, grazie alla sua azione batteriostatica e battericida.
  • Aumenta il Ph del bolo gastrico rendendolo meno acido, al fine di preservare la mucosa intestinale, che ha composizione molto diversa da quella gastrica e che non sarebbe in grado di sopportare l’acidità dei suoi succhi.

Se la ghiandola non riesce a produrre una sufficiente quantità di enzimi, l’assorbimento delle sostanze non riesce ad essere effettuato e nell’intestino si instaura una situazione di disbiosi piuttosto complessa.

Il risultato è la presenza di materiale indigerito nel lume intestinale, con conseguente proliferazione batterica soprattutto nel piccolo intestino.
La diarrea, perdita di peso, e forte debilitazione sono i principali sintomi che l’alimentazione deve cercare di ridurre.

Come alimentare il cane con pancreatite acuta

Per quanto concerne la dieta è inevitabile dover fare dei distinguo.

In caso di pancreatite acuta è il digiuno il primo passo alimentare terapeutico, modulato nei tempi e nei modi dal medico veterinario che, valuterà se e per quanto perpetuarlo o sostituirlo con alimentazione attraverso sondino.

Quando i sintomi cominciano ad attenuarsi e l’alimentazione può riprendere, la dieta dovrebbe essere basata su proteine di altissima qualità, una percentuale bassa di grassi, la minima possibile.

Inoltre sono sempre raccomandati piccoli pasti frequenti onde evitare di dilatare troppo lo stomaco, fatto che stimola il pancreas.

In queste situazioni certamente è molto importante cercare di nutrire l’intestino in modo da consentire alla flora batterica intestinale di ripristinarsi in modo adeguato.
L’apporto di probiotici in questo senso è certamente molto importante.

La dieta del cane con pancreatite cronica e insufficienza pancreatica

Una delle cause predisponenti la pancreatite, sembra essere una dieta ad elevatissimo contenuto di grassi, in combinazione con poche proteine o di scarsa qualità.

Questa considerazione ha portato a supporre che una dieta in corso di pancreatite cronica sia da formulare con una bassa quantità di grassi e una alta percentuale di proteine di alta qualità.

Considerando inoltre che la pancreatite si manifesta soprattutto in cani in sovrappeso, una tale indicazione potrebbe comunque essere utile anche in questo senso.

La pancreatite cronica inoltre tende a riacutizzarsi piuttosto frequentemente con episodi di dolore addominale molto intensi.

Sembra che questi sintomi possano essere meglio curati, attraverso la somministrazione nel pasto di enzimi pancreatici, o di pancreas fresco, che aiuterebbe la digestione.

Ma cosa dovrebbe mangiare quindi un cane con insufficienza pancreatica o pancreatite cronica?

Parto con il dirti cosa NON dovrebbe mai mangiare:

  • premietti al di fuori del pasto,
  • avanzi della tavola,
  • cibi grassi in generale.

Il regime alimentare deve essere:

  • strettamente controllato,
  • somministrato in più pasti,
  • possibilmente con enzimi pancreatici [2] che si sono dimostrati utili nell’assorbimento dei nutrienti e quindi nella riduzione della debilitazione generale del cane.

Proteine di alta qualità (quindi carne) con una percentuale di grassi inferiore al 10% della dose.

In realtà non è tanto la dose del grasso da somministrare che è importante, quanto, anche qui, la fonte del grasso.

Nel caso in cui il cane perdesse molto peso si può pensare ad una integrazione con olio di cocco, con dosi e metodo di somministrazione da valutare insieme col veterinario oltre che con il nutrizionista.

La somministrazione concomitante di acidi grassi essenziali, come l’Omega 3, non solo riduce l’infiammazione cellulare, ma nutre.

alimentazione pancreatite

Il ruolo delle fibre nella dieta per pancreatite

La somministrazione di fibre fermentescibili, come la barbabietola [1], è in grado di nutrire la flora batterica intestinale.
La dose di quest’ultima deve comunque essere bassa per non interferire con l’assorbimento dei grassi che necessitano di essere assunti e digeriti, per non defedare troppo il paziente.

Per aiutare ulteriormente l’intestino che in questo frangente è tanto provato, è certamente utile la somministrazione di probiotici, da dare per lunghi periodi in modo da riuscire a ripristinare la popolazione batterica.

Attenzione ai carboidrati…

Nemmeno i carboidrati in grandi quantità  vanno bene, questi, infatti sollecitano il pancreas.

Si dovrebbero preferire ortaggi con carboidrati, come la carota, o le patate dolci, molto fibrose che evitano di stimolare il pancreas in quanto evitano il picco glicemico.

Ricordo infatti che spesso, cani con insufficienza pancreatico posso diventare anche diabetici (diabete mellito).

Infine un’ultima raccomandazione.

Tra le tante funzioni del pancreas c’è anche quella di consentire l’assorbimento della cobalamina, la vitamina B12.

In queste situazioni è sempre utile mantenere sotto controllo questo parametro, al fine di poter intervenire con la sua somministrazione in caso il valore fosse troppo basso, per evitare carenze.

Infine un’ultima notizia:

le spese di diagnosi e terapia della pancreatite possono essere rimborsate, grazie all’assicurazione inclusa nei programmi Tippet (POwereb by Aon).

Per maggiori informazioni:

  • contatta il numero verde 800 178 406.
  • visita il sito Tippet,
  • invia una mail a info@tippet.it.

 

Bene, per oggi è tutto.
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Bibliografia:
  1. Steiner (2008). Exocrine pancreas. In: Small Animal Gastroenterology. Ed. Steiner JM. Schlutersche Verlagsgeselleschaft mbH & Co.KG, Hannover. Chapter 8: 283-307
  2. 7. Watson PJ (2012). Chronic pancreatitis in dogs. Topics Comp Animal Med 27: 133-139
  3. Pancreatite cronica nel cane: la riscoperta di una malattia dimenticata.  David Morgan, BSc, MA, VetMB, CertVR, MRCVS Scientific Communications Manager, P&G Pet Care, Geneva, Switzerland